May 2017
M T W T F S S
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31
-

Altri Video

Altri articoli

TERRA DEI FUOCHI: NON TOCCATE NAPOLITANO CHE #COZZOLINOSIARRABBIA

 

GUARDATE COZZOLINO CHE HA DETTO IN COMMISSIONE

 

 

Forse #Cozzolino non si è reso conte del perché muoiono migliaia di persone nella terra dei fuochi.

Forse Cozzolino crede che il problema sia la cattiva gestione dei rifiuti.

Il triangolo #Acerra - #Nola - #Marigliano, definito il triangolo della morte, è stato lo sversatoio dei veleni tossici delle fabbriche di tutta Europa, al centro del più grande traffico europeo illecito di rifiuti.

Il Movimento 5 Stelle non si fa intimidire da Cozzolino o chiunque altro. I portavoce del M5S hanno il compito di portare la voce dei cittadini dentro le istituzioni.

E se a Cozzolino non vuole parlare dei morti della terra dei fuochi: abbandoni l'aula. Perché noi ci siamo e urleremo sempre più forte!
#M5S #EUROPA

SI, PARTECIPIAMO AL G7, MA LASCIAMO MORIRE LE PERSONE SOTTO LA NEVE

 

L'unico pensiero che mi viene in mente in questo momento è: "Ma come abbiamo fatto a ridurci così?"

Sembriamo, non lo so che sembriamo. Non voglio fare polemiche, ma ci sono errori che mi fanno...

Il terremoto non si può prevedere, ma la neve si (soprattutto se siamo a gennaio!).

Il terremoto non si può prevedere, ma scosse di assestamento, anche forti, si può pensare che avvengano.

Il terremoto non si può prevedere ma, cavolo, sono passati 5 mesi e non pensate che arrivi l'inverno? E che si debbano costruire dei rifugi per il bestiame? E che si debbano fare arrivare le casette di legno per le persone in tempo?

Ma come siamo arrivati a questo: con la prefettura che non crede ad una richiesta di aiuto per una valanga? 
http://video.repubblica.it/…/hotel-rigopiano…/265511/265889… )

Come siamo arrivati a trattare il nostro territorio così male, e a conoscerlo anche peggio?
Come siamo arrivati a lasciare un popolo, quello italiano, completamente abbandonato a se stesso?

Io sono sbalordita: in piena emergenza, perché il terremoto c'è stato il 24 agosto e quindi tutto il resto era assolutamente prevedibile, il governo, lo stesso di adesso, era impegnato a gironzolare per il mondo a spiegare le ragioni del si. Come se non ci fossero altre priorità che la riforma della Costituzione.

Non voglio essere polemica, non voglio strumentalizzare niente e nessuno, ma davvero mi chiedo come si può essere così insensibili alla sofferenza altrui. Perché anche la sofferenza si può prevedere.

 

UN COMMENTO SUGLI ULTIMI AVVENIMENTI

 

Sono stata assente da Facebook in questi giorni perché non mi piace utilizzarlo come un diario dove annotare la sera le impressioni della giornata: mi sembrerebbe di cadere nel sentimentalismo. E questi giorni sono stati davvero intensi!

Passata la bufera, 2 uomini hanno deciso di abbandonare la nave.

Due colleghi e professionisti degni di stima e affetto.

Non condivido tuttavia questa scelta, nemmeno moralmente, perché:
1) siamo stati eletti con il #M5S e come tali dovremmo svolgere il nostro lavoro qui;
2) ritengo che sia la scelta più semplice abbandonare piuttosto che dare il proprio contributo per migliorare la macchina.

Sono contenta del tempo passato a discutere con i miei colleghi in questi giorni, è stata un'occasione per guardarci negli occhi e ritrovarci. Da ogni sconfitta si devono trarre degli insegnamenti e questo è quello che stiamo cercando di fare.

Continueremo a lavorare al Parlamento per portare le istanze e difendere gli interessi dei cittadini in Europa e a combattere per una società più giusta come abbiamo sempre fatto e come il #M5S ci ha permesso.

 

 

L’ITALIA GOVERNATA DALLE LOBBY

 

Ultimamente alcuni si sono accorti della mancanza di trasparenza delle istituzioni italiane.

Nel Parlamento ad esempio non esiste un registro delle lobby. Unico passo in avanti è l’approvazione da parte della giunta per il regolamento di Montecitorio della Regolamentazione dell'attività di rappresentanza di interessi nella sede della Camera dei deputati, che prevede l'impossibilità di fare lobbying per persone che hanno ricoperto incarichi nel governo o Parlamento nei 12 mesi precedenti. Chissà tuttavia se questi cambiamenti porteranno davvero a qualcosa ovvero alla modifica del regolamento della Camera. La situazione Paesi europei non è molto differente, infatti secondo una ricerca di Openpolis per Repubblica.itin Europa gli Stati, che hanno una regolamentazione sono solo sei: Austria, Irlanda, Lituania, Polonia, Regno Unito e Slovenia. Anche a Bruxelles le Istituzioni europee (soprattutto il Consiglio), che dovrebbero essere l’esempio da seguire, non fanno ancora abbastanza per contrastare lo strapotere delle lobby. Il famoso registro al quale i lobbisti dovrebbero iscriversi è solo un semplice accordo inter-istituzionale (cioè una sorta di contratto tra Commissione, Parlamento e Consiglio). Il registro non è quindi obbligatorio: ciò significa che i lobbisti non sono tenuti ad iscriversi e che le informazioni fornite non sono sempre aggiornate, veritiere e corrette.

Ciò potrebbe essere ottenuto solo con un atto avente forza di legge che obblighi i lobbisti in tal senso.

Così come funziona adesso tutto è rimesso alla loro buona volontà.

La Commissione europea ha presentato la proposta per aggiornare l’attuale accordo interistituzionale che presenta diversi punti di debolezza a cominciare dal fatto che non si sia utilizzato uno strumento legislativo come un Regolamento per accomodare le richieste del Consiglio.

 

Per approfondire l’argomento e conoscere altri punti critici

#SiamoDentro

10177992_1467141100231527_585395334589955389_n
SlideShow

#SonoroSchiaffo

12191054_1658171201128515_7002895581690737883_n
Gallery

Member of the EFDD Goup at the European Parliament