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Cacciamo gli impresentabili dal Parlamento Europeo parte terza

La triste realtà è che le Lobby hanno mani ovunque e immense risorse per riempire di soldi le tasche di tutti quelli che gli servono.
I lobbisti sono pressanti e manipolatori, tuttavia purtroppo, trovano spesso terreno fertile, tanto che alcuni
Eurodeputati hanno un proprio listino prezzi per esser comprati.

I realtà le Lobby esistono da sempre e da sempre hanno cercato di imporre i propri interessi su quelli della comunità, prima non erano grandi multinazionali ma il loro fine era lo stesso: entrare dalla porta di servizio e come tanti marionettisti tirare i fili a proprio piacimento.
Cercare di eliminarle è purtroppo una cosa assolutamente impossibile, ciò che si può fare è regolamentare l'attività di lobbying, andando a colpire il punto debole del sistema.
L'unico modo è quello di portare trasparenza...In questo mondo oscuro fatto di incontri privati e consulenze ben pagate, può portare un reale cambiamento.
Immaginate uno dei tanti politici sul libro paga delle lobby, se le sue consulenze e i suoi incontri fossero messi sul
web, cosa accadrebbe? Capiremmo perché ha una posizione su una data questione, perché ha votato una cosa e non un'altra, vedremmo palesemente il conflitto d'interessi che si crea in talune situazioni.
Dopo le innumerevoli pressioni ricevute durante il mio lavoro sul Copyright, ho avuto la possibilità di rendermi ben conto della triste realtà delle cose,  delle continue telefonate e visite di lobbisti del settore, per questo ed altri motivi ho deciso di far parte del gruppo di lavoro all'interno della Commissione AFCO (Affari Costituzionali), che si occupa di riformare il regolamento parlamentare.

Il tema sul quale sto concentrando le mie energie è il conflitto d'interessi, perché anche se non possiamo bloccare l'attività delle lobby, tra le altre possiamo intervenire su coloro che si piegano e si fanno comprare dai lobbisti.

La trasparenza è una vera è propria arma contro la disonestà e la corruzione, noi del Movimento 5 Stelle lo sappiamo bene e ci battiamo per questo, sia in Italia che in Europa.

La Cultur@ ti Finanzi@

Il 6 Novembre 2015 ho organizzato alla Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Termoli un workshop gratuito "La Cultur@ ti Finanzi@". Saranno presenti rappresentanti del Creative Europe Desk Italia e dello Europe for Citizens Point Italia – MiBACT. Interverranno Rita Sassu, Senior Expert del Creative Europe Desk Italia, Ufficio Cultura di Roma – MiBACT; Andrea Coluccia, Project Assistant del Creative Europe Desk Italia Media – Ufficio di Bari, che presenteranno le opportunità di finanziamento di Europa Creativa per il settore Culturale e Creativo: il Sotto-programma Cultura e il Sotto-programma – Media. Seguirà la presentazione del "Programma Europa per i Cittadini 2014-2020", con la Responsabile del Europe For Citizens Point Italia, Rita Sassu, e l'intervento dell'esperto de Euro-Progettazione, la Dott.ssa Germana di Falco, che illustrerà con esempi pratici come integrare fondi e programmi europei. Europa Creativa è un programma quadro di 1,46 miliardi di euro dedicato al settore culturale e creativo per il 2014-2020, composto da due Sotto-programmi (Sotto-programma Cultura e Sotto-programma MEDIA) e da una sezione transettoriale (fondo di garanzia per il settore culturale e creativo + data support + piloting). Il Creative Europe Desk Italia rappresenta il Punto di Contatto del Programma Europa Creativa. Coordinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in cooperazione con l'Istituto Luce Cinecittà, fa parte del network dei Creative Europe Desks, nominati e cofinanziati dalla Commissione Europea per fornire assistenza tecnica gratuita ai potenziali beneficiari di Europa Creativa e per promuovere il Programma in ogni paese partecipante.

Per visionare la registrazione integrale del workshop.

Per visionare il programma.

La Cultur@ ti Finanzi@

Il ‪#‎TTIP‬ è scomparso dalla televisione italiana, quindi parliamone noi. (2)

Il ‪#‎TTIP‬ è scomparso dalla televisione italiana, ma è proprio in questo momento che si stanno portando avanti le trattative più delicate.
Ho fatto tradurre in Italiano uno studio di ‪#‎EDRi‬, una rete di associazioni che si occupano di dritti umani e civili, potete trovare il documento qui, potete così stamparlo o leggerlo anche su un tablet.
Se avete voglia di maggiori informazioni su cosa è stato votato al Parlamento Europeo sul TTIP, potete trovare gli emendamenti qui.
Molte delle votazioni sono registrate, quindi se avete voglia, potete spulciarle e scoprire se i deputati italiani hanno fatto gli interessi del proprio Paese, potete trovarle qui.
Non vi scoraggiate perché i documenti sono tanti, noi stiamo cercando di creare un documento semplificato, chi volesse darci una mano è il benvenuto.
Voglio stuzzicare la vostra curiosità, secondo voi se si parla di OGM (em. 96), animali clonati, benessere deli animali, sbiancatura carni con cloro, ormoni della crescita nella produzione di carne e antibiotici negli alimenti (em. 37), o piccole e medie imprese (em. 39), chi davvero si è schierato con i cittadini italiani.

Per guardare il mio video sul TTIP.

Cacciamo gli impresentabili dal Parlamento Europeo parte seconda

Tempo fa vi raccontavo del mio lavoro in Commisisone Affari Costituzionali e della condotta di alcuni parlamentari tutt'altro che trasparente.

Da circa un mese la vicenda si è colorata di una nuova puntata: Gerald Häfner ex deputato francese, parla in una intervista della sua esperienza nel comitato consultivo del Parlamento Europeo sulla condotta dei deputati, e si dice sorpreso che il Parlamento non abbia portato avanti la sua indagine per il denaro versato a Rachida Dati (parlamentare conservatore francese, nonchè ex ministro del governo Sarkozy)come consulenze legali dal gruppo energetico francese Gdf-Suez (ora Engie).
Häfner accusa direttamente il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz sostenendo che si è lavorato "per seppellire il problema, non risolverlo".

Rachida Dati dichiara introiti per più di 700.000 euro all'anno dalla sua attività di consulente!!! 
Alla notizia delle rivelazioni...si è fatta ricoverare nell'infermeria del Parlamento per choc emotivo, non prima di aver offeso e insultato chi cercava di intervistarla!

Il video è davvero "divertente".

La modifica delle regole per conflitto di interessi dovrebbe essere una priorità, invece sembra un argomento del quale nessuno vuol parlare, io all'interno di questo gruppo di lavoro continuerò a pressare affinché in Parlamento ci sia più trasparenza.

 Movimento 5 Stelle Europa

#SiamoDentro

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#SonoroSchiaffo

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